IUD spostato nel canale cervicale: risultati ecografici e gestione clinica
Utero in antiversione, che presenta contorni regolari ed ecostruttura miometriale omogenea. Eco endometriale ispessito ed omogeneo. Da notare la presenza di un dispositivo intrauterino metallico (IUD) (compatibile con uno IUD in rame) in una situazione anomala. L'estremità superiore del dispositivo è spostata caudalmente, situata a livello dell'orifizio interno della cervice uterina (è interessante che l'ecografista mostri qui la distanza dalla porzione superiore dello IUD alla sierosa del fondo uterino). Non sono presenti segni strutturali di perforazione miometriale o raccolte fluide intracavitarie associate.
Discussione del caso
Discussione clinica e fisiopatologica
Il cattivo posizionamento di un dispositivo intrauterino in rame (IUD) è una delle cause più comuni di fallimento contraccettivo, sanguinamento uterino anomalo (AUB) e dolore pelvico. Dal punto di vista fisiopatologico, l’efficacia dello IUD al rame dipende dalla sua vicinanza al fondo uterino, dove il rilascio locale di ioni rame promuove una reazione infiammatoria sterile nell’endometrio che altera il muco cervicale e inibisce la motilità e la vitalità degli spermatozoi. Quando si verifica uno spostamento caudale verso il canale endocervicale, la concentrazione di ioni rame nel fondo uterino viene drasticamente ridotta, aumentando il tasso di fallimento del metodo (Pearl Index). Lo spostamento può derivare da una sproporzione cavitaria (uteri piccoli o con fibromi sottomucosi), ipermotilità uterina nei primi mesi successivi all'inserimento o da una tecnica di impianto inadeguata. Nella valutazione ecografica transvaginale la diagnosi si basa sulla misurazione della distanza tra lo stelo superiore dello IUD e l'eco endometriale fondo (distanza fondo-IUD normalmente inferiore o uguale a 10 mm), essendo evidente la presenza dello stelo o dei bracci orizzontali che invadono il canale cervicale.
Diagnosi differenziali (DDx)
1. Spostamento caudale/IUD nel canale endocervicale (IUD inserito nella cavità migrata verso la cervice).
2. Inserimento basso dello IUD (malposizionamento primario, dove il dispositivo non ha mai raggiunto il fondo uterino durante la procedura).
3. Espulsione parziale dello IUD (asta che esce dall'orifizio esterno della cervice uterina).
4. IUD incarnito / Perforazione miometriale parziale (quando, oltre a essere lussati, i suoi bastoncini penetrano nel miometrio cervicale o corporale).
Come segnalarlo
Conclusione
Dispositivo intrauterino (IUD) con disegno metallico che presenta uno scarso posizionamento, caratterizzato da spostamento caudale e localizzazione della corrente nel canale endocervicale.
Riferire al medico curante e condotta consigliata
Il riscontro deve essere riferito al medico curante per la pianificazione della gestione clinica, poiché in questa sede il dispositivo perde la sua efficacia contraccettiva ideale. Si raccomanda di consigliare alla paziente di utilizzare metodi contraccettivi di barriera alternativi (come il preservativo) fino alla risoluzione della condizione. L'approccio gold standard prevede la rimozione del dispositivo tramite trazione dei fili (se visibili) o con l'ausilio di una pinza sotto visualizzazione diretta/isteroscopia, valutando l'opportunità di inserire un nuovo dispositivo nella stessa seduta, se questo è il desiderio del paziente e non ci sono controindicazioni locali (come un'infezione attiva).
Come spiegarlo al paziente
Cosa significa uno IUD al rame spostato nel canale cervicale?
L'esame ecografico ha mostrato che la spirale di rame era uscita dalla posizione corretta. Invece di essere conservato in modo sicuro sul fondo dell'utero (che è dove deve essere per prevenire la gravidanza), è scivolato verso il basso e ora si trova nel canale endocervicale, che è la regione della cervice.
Uno IUD smarrito protegge dalla gravidanza?
Non nel modo giusto. Quando lo IUD lascia la sua posizione ideale e scende nella cervice, la sua efficacia diminuisce notevolmente. Ciò significa che il rischio di una gravidanza indesiderata aumenta notevolmente. Pertanto, è molto importante utilizzare il preservativo in tutti i rapporti sessuali finché non si consulta il medico.
Quali sono i sintomi di uno IUD fuori posto?
Molte donne non sentono nulla (il risultato è casuale durante un'ecografia di routine), ma i sintomi più comuni di uno IUD fuori posto includono:
• Crampi nella regione del piede della pancia o dolore pelvico.
• Sanguinamento improvviso o mestruazioni che durano più giorni del normale.
• Sentire la punta di plastica/metallo dello IUD con le dita durante la pulizia dell'area.
• Dolore o disagio durante i rapporti intimi.
Cosa fare se lo IUD è nel canale cervicale?
L'ecografia è un esame per immagini che serve a guidare la diagnosi, ma è il medico a definire il trattamento. Devi fissare un appuntamento per il rientro con il ginecologo che ha inserito il dispositivo o con il medico che ti segue. Nella maggior parte dei casi, la procedura consigliata è rimuovere questo IUD e, se lo si desidera, inserirne uno nuovo nella posizione corretta. Non provare a spostare o tirare i fili a casa, poiché ciò potrebbe danneggiare l'utero.